E poi ci si domanda perché i giovani, ma non solo, di tutta Italia guardano al nord in cerca di occupazione. Sono una ricerca dell’Osservatorio Infojobs, nei primi sei mesi dell’anno, le offerte di lavoro in Lombardia sono cresciute del 16,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per effetto di questa performance, Milano e le altre province lombarde cumulano nel complesso un terzo di tutte le offerte di lavoro totali in Italia. Il settore più in crescita è quello dell’Ict: le posizioni aperte, poco meno di un terzo del totale, aumentano del 40,7%, risultato sul quale pesa la decisione di alcuni grandi competitor, su tutti Sky e Mediaset, di spostare le rispettive attività di comunicazione ed informazione verso quell’area. È evidente che le aziende che offrono servizi informatici si stanno attrezzando per rispondere puntualmente alle eventuali richieste di servizi che potranno arrivare. Ad una certe distanza, segue il comparto del Commercio, della distruzione e della grande distribuzione (il 7,6% delle posizioni aperte) quasi in linea con quello delle Telecomunicazioni (il 7,2% delle posizioni aperte). Più indietro, la consulenza manageriale che comunque raccoglie il 5,7% dell’offerta di lavoro. Guardando alle province, si rafforza la posizione di Milano. Più del 50% delle offerte di lavoro nei primi sei mesi dell’anno ha interessato il capoluogo lombardo, cosa che, a lungo andare, potrebbe avere delle ripercussioni negative sulle altre province che rischiano di essere fagocitate.