Si rinnova il Congresso, affluenza prevista in aumento

Stati Uniti al voto per le elezioni di metà mandato. I cittadini americani sono chiamati a esprimersi per il rinnovo del Congresso: la nuova composizione riguarderà la Camera dei rappresentanti nella sua totalità e un terzo del Senato. Per le procedure di voto, per cui in molti Stati ci sono ampi margini di partecipazione anticipata rispetto all’Election Day, si registrano più di 55 milioni di cittadini che hanno già espresso la propria preferenza, un dato che potrebbe riflettere un’alta affluenza. Dall’economia alle politiche migratorie, tanti i temi al centro di queste elezioni. Che molti ritengono, più che in passato, una sorta di “referendum” sull’operato del presidente Trump. I sondaggi indicano la possibilità che i democratici riescano a conquistare la maggioranza alla Camera, mentre più incerta è la situazione al Senato, anche se alcuni modelli predittivi non escludono l’ipotesi di un’inversione di tendenza. Sono otto le sfide chiave della tornata, con gli occhi puntati soprattutto su Michigan (dove corre per il Senato il candidato dem Abdul El-Sayed, tra i “bersagli” preferiti di Trump durante la campagna elettorale) e Texas (dove per la prima volta dal 1988 i democratici potrebbero eleggere un senatore, nello specifico James Talarico, ma la partita sembra ancora molto aperta). Sarà, infatti, una prova anche per gli istituti demoscopici e gli analisti, accusati di avere spesso sovrastimato gli elettori democratici negli anni di Trump e, di contro, faticato a individuare una reale coerenza nei comportamenti di voto dell’elettorato conservatore. Si vota inoltre per la carica di governatori in 36 Stati.