Il tema della certificazione delle competenze per rientrare nel mondo del lavoro

Si è svolta, nella giornata di martedì, una importante audizione sul disegno di legge governativo che introduce delle misure nazionali a sostegno del caregiver. Ad essere convocati in Senato, i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, presenti anche i rappresentanti delle federazioni di categoria dei pensionati di Ugl e Uil nonché il garante per i diritti delle persone con disabilità. Un incontro, a tratti teso, in quanto arriva insieme al disegno di legge di bilancio, che è servito ai sindacati per chiarire le rispettive posizioni. Tutte le sigle hanno confermato la necessità di arrivare ad una norma nazionale, così da dare coerenza ad un sistema sul quale sono già intervenute molte regioni, con discipline specifiche. Altro punto di raccordo quello delle risorse stanziate, seppure con toni molto diversi fra le sigle. Un elemento, quello della disponibilità economica, che rischia di limitare gli interventi ad una platea di beneficiari troppo circoscritta, anche al netto dell’oggettiva difficoltà di quantificare il fenomeno caregiver. In questo senso, l’Ugl ha segnalato alcuni studi del Cnel, sicuramente utili ad avere un quadro più preciso e puntuale. Il disegno di legge, che è arrivato dopo un lungo tavolo tecnico presso il Ministero della disabilità, è già stato approvato alla Camera. Considerando i tempi molto stretti, eventuali modifiche potrebbero essere rimandate ad altra occasione.