Lo rivela uno studio diffuso in occasione della “Giornata mondiale del risparmio”
Arrivare alla fine del mese si sta rivelando un’operazione sempre più complicata. Il 73% degli italiani ha confessato di aver dovuto attingere alle proprie riserve economiche per riuscirci nel corso dell’ultimo anno. Questo è il risultato principale di “Savings and Golden Quarter”, un rapporto curato da Bunq, una banca digitale europea nata nel 2012 ad Amsterdam, e diffuso in occasione della “Giornata mondiale del risparmio” che si celebra oggi. Per quale motivo gli italiani hanno messo mano al salvadanaio? Le risposte del campione sono molteplici: dal saldo delle bollette al pagamento dell’affitto. Per quale motivo gli italiani hanno messo mano al salvadanaio? Le risposte del campione sono molteplici: dal saldo delle bollette al pagamento dell’affitto. Tra le voci in uscita non ci sono soltanto quelle correnti, però. Il 31% degli intervistati ha detto di aver avuto bisogno di usare le riserve per far fronte a emergenze (un guasto all’automobile, un lavoro da svolgere in casa…). In alcuni casi invece i risparmi sono stati destinati a pagare una vacanza (22%) o ad acquistare dei regali (20%). Al netto delle difficoltà, gli italiani provano ancora a risparmiare qualcosa e lo fanno perlopiù per essere certi di avere un fondo di emergenza (20%) e per tutelarsi dal crescente costo della vita (19%). Ci riescono? Il sondaggio offre una risposta anche a questa domanda, osservando che il 56% degli intervistati ha dichiarato di avere meno di cinquemila euro sul proprio conto.