Zelensky: «Quanti attacchi dopo revoca sanzioni?»
Non si arresta la guerra in Ucraina, nonostante i tentativi di allentare le tensioni. Anzi, nelle ultime ore si è registrato un grave episodio, quando le forze russe hanno colpito la stazione ferroviaria di Dnipro. Un drone è caduto su una banchina, con un bilancio che conta almeno 14 vittime. «Quanti di questi attacchi terroristici la Russia ha già inflitto alla nostra gente anche dopo la revoca delle sanzioni ad alcuni oligarchi russi e al settore energetico, invece di avviare una de-escalation?», si è chiesto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando l’accaduto. E proprio di sanzioni il ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov, parlerà al G20 di Atlanta in programma nei prossimi giorni. Secondo quanto riferito, appunto, dal ministero degli Esteri e ripreso dai media internazionali, Lavrov si opporrà alla condotta «distruttiva» delle «armi economiche». Intanto potrebbe esserci la data dei colloqui trilaterali Ucraina-Stati Uniti-Russia previsti ad Abu Dhabi. In un’intervista al quotidiano The Sun, Zelensky ha segnato sul calendario il 10 novembre, quindi in anticipo rispetto a quanto pronosticato in un primo momento, per la fine del mese. Al riguardo il Cremlino ha espresso ancora una volta il suo parere contrario alla partecipazione di una delegazione UE ai negoziati. «La Federazione Russa e gli Stati Uniti non hanno bisogno di partecipanti di questo tipo, la cui posizione mira a incitare la guerra», ha detto il portavoce Dmitri Peskov, come riportato dall’agenzia Tass.