L’intervento del premier all’evento Sud chiama Nord di Cateno De Luca. «Strada intrapresa quella giusta, Sud cresciuto più del resto d’Italia»

«La principale priorità che noi ci siamo dati è quella di liberare le grandi energie inespresse di un pezzo fondamentale della nostra nazione che è il Sud. Abbiamo affrontato la sfida, cambiando radicalmente paradigma. Abbiamo scritto la parola fine alla stagione dell’assistenzialismo», mantenendo «l’impegno che abbiamo preso in campagna elettorale di offrire a chi non vuole rimanere schiavo di un sussidio di Stato la possibilità di realizzarsi attraverso il lavoro e la formazione». Così il premier Giorgia Meloni in un videomessaggio all’evento “L’Italia dei Territori” di Sud chiama Nord di Cateno De Luca e Sindaci d’Italia. Nel suo messaggio, Meloni ha anche osservato che «non abbiamo nello stesso tempo lasciato indietro nessuno, abbiamo anzi aumentato le tutele per proteggere chi non era nelle condizioni di poter lavorare». E i dati «ci dicono che la strada intrapresa è quella giusta. In questi anni il Sud è cresciuto più del resto d’Italia, ha registrato un record storico di occupazione, superando per la prima volta la soglia del 50%». Nella giornata di oggi, poi, sono stati diffusi anche alcuni stralci del nuovo libro di Bruno Vespa, «Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein», in uscita il 2 novembre (Mondadori-RAI libri). Nell’intervista, il premier parla anche del suo rapporto con Donald Trump, spiegando di non pentirsi «di essere stata molto vicina» al presidente Usa «all’inizio del suo secondo mandato». «Perché farlo – sottolinea – significava difendere l’interesse nazionale».