Incidenza sul Pil

Nel 2024 il valore complessivo dell’economia sommersa si attesta a 198,4 miliardi di euro, in aumento dello 0,4% (+0,8 miliardi) rispetto all’anno precedente. La sua incidenza sul Pil, pari al 9%, torna sui livelli del 2021, interrompendo la tendenza mostrata nel biennio precedente (9,2% nel 2023 e 9,1% nel 2022). La componente riconducibile alla sotto-dichiarazione di fatturato è pari a 107,6 miliardi di euro (+0,6 miliardi rispetto ai 108,2 del 2023) mentre quella connessa all’impiego di lavoro irregolare raggiunge 80,3 miliardi (+3,1 miliardi al confronto dei 77,2 dell’anno precedente). Le componenti residuali valgono 10,6 miliardi di euro, in significativa riduzione rispetto ai 12,2 miliardi del 2023.

Diffusione

La diffusione del sommerso economico è legata al tipo di mercato di riferimento piuttosto che alla tipologia di bene/servizio prodotto. Nel complesso, il peso del sommerso economico sul valore aggiunto è più elevato negli Altri servizi alle persone, dove raggiunge il 30,7%, nel Commercio, trasporti, alloggio e ristorazione (18,5%) e nelle Costruzioni (17,7%). Si osserva invece un’incidenza più contenuta negli Altri servizi alle imprese (5%), nella Produzione di beni d’investimento (4%) e nella Produzione di beni intermedi (1,4%). Si osserva una contrazione del sommerso in molti settori (Altri servizi alle persone -0,9%). Aumenti si registrano nelle Costruzioni, nei Servizi professionali e in Agricoltura.