di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl

L’UGL ha da sempre assegnato una cospicua importanza alla dimensione nazionale e a quella territoriale nell’attività sindacale quotidiana e, prima ancora, nelle sue linee di politica sindacale. Non a caso ci definiamo “sindacato di prossimità”.
È in quest’ottica che, ieri, ho partecipato alla presentazione della seconda edizione dell’Osservatorio sulle città, promosso dall’UGL, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze amministrative locali e individuare modelli di sviluppo capaci di rispondere alle esigenze delle comunità. In particolare, l’obiettivo della seconda edizione, presentato al Palazzo dei gruppi parlamentari della Camera, è stato mettere in luce le buone pratiche realizzate dalle amministrazioni comunali e raccogliere esperienze e proposte che confluiranno nella collana “I Quaderni dell’Osservatorio”.
Perché l’UGL assegna una peculiare e effettiva importanza alla dimensione locale? Perché i Comuni rappresentano il livello istituzionale più vicino ai cittadini e il primo interlocutore rispetto ai bisogni delle comunità e alle esigenze dei lavoratori. Per questo è fondamentale ascoltare chi vive quotidianamente le difficoltà dei territori e chi è chiamato ad amministrarli. L’UGL intende dare voce a queste istanze e contribuire a riportarle al centro dell’agenda politica. Tutelare le realtà locali e mettere in rete le soluzioni alle criticità e le proposte degli amministratori significa rafforzare il ruolo delle istituzioni democratiche.
Per questa ragione, l’Osservatorio ha come sua mission la valorizzazione delle buone prassi delle amministrazioni di centro destra, in quanto la partecipazione e il coinvolgimento delle comunità sono fondamentali per ricostruire la fiducia dei cittadini verso la politica.
Non c’è dubbio che all’interno di ogni singola comunità comunale ci siano molte istanze, esigenze e, come già detto, soprattutto buone pratiche. Abbiamo selezionato già l’anno scorso sei comuni, dal Centro-Sud al Nord Italia, che hanno realizzato progetti di sviluppo del loro territorio e della loro comunità. Lo faremo anche per la seconda edizione con il fine di creare un catalogo delle buone pratiche che potrebbe essere utilizzato e ispirare altre amministrazioni locali alla ricerca di nuove opportunità di sviluppo e di coesistenza civile. L’Osservatorio sulle città è uno strumento che l’UGL offre alle amministrazioni locali e, allo stesso tempo, alla propria mission, quella di rappresentare e difendere interessi e diritti di chi lavora, ha lavorato e lavorerà, con l’obiettivo di fondere la classica rappresentanza sindacale con l’assistenza pratica (patronati e CAF), potenziando la presenza fisica dell’Organizzazione a livello locale per rispondere in modo coordinato e tempestivo ai bisogni specifici di lavoratori e cittadini.