Individuate quattro priorità in vista del negoziato sul prossimo Bilancio pluriennale. «Continueremo a lavorare insieme perché siano riflesse nell’accordo finale»
Il premier Giorgia Meloni è a Bruxelles per il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. Come riferito da Palazzo Chigi in una nota, prima dell’avvio dei lavori della giornata, Meloni ha preso parte all’incontro di coordinamento dei 17 leader “Amici della coesione”, organizzato da Italia e Romania in vista del negoziato sul prossimo Bilancio UE. E mentre le trattative sul quadro finanziario pluriennale entrano nella fase decisiva, i paesi “Amici della coesione” dichiarano di voler restare uniti nella richiesta di un bilancio dell’UE che ritengono dovrà essere ambizioso, equo ed equilibrato, in grado di affrontare le nuove sfide, salvaguardando allo stesso tempo le politiche fondamentali dell’Unione sulla base dei trattati. L’unità di intenti, ha poi spiegato Meloni su X (anche Palazzo Chigi ha pubblicato la dichiarazione comune adottata dai 17 leader europei), ruota «attorno a quattro priorità: risorse sufficienti per affrontare tutte le priorità comuni; salvaguardare Coesione e Agricoltura sia sul piano delle risorse sia su quello delle regole di finanziamento; contribuzioni eque da parte degli Stati membri; no agli sconti sui contributi nazionali». «Continueremo a lavorare insieme – si legge in conclusione del post di Meloni – perché queste priorità siano riflesse nell’accordo finale».