Negoziatori di Kiev a Miami per colloqui su possibile soluzione  

Le vittime del missile russo che ieri ha centrato un bus a Kramatorsk, nel Donetsk, alla è salito a 33 morti. Un raid che ha confermato l’escalation registrato negli ultimi giorni della guerra in Ucraina, con Kiev che ha promesso risposte. Tutto questo avviene alla vigilia dell’incontro a Miami tra i negoziatori ucraini e gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, a cui sono attesi prendere parte anche funzionari di Regno Unito, Francia, Germania e rappresentanti UE e Nato. Nonostante i timori espressi ieri in un’intervista al quotidiano greco Kathimerini dal segretario di Stato, Marco Rubio, riguardo lo stallo nei negoziati e la possibilità di un allargamento del conflitto ad altri paesi, Witkoff e Kushner, secondo Axios, avrebbero definito «nuove idee e proposte» per mettere fine ai combattimenti tra Ucraina e Russia. I due inviati statunitensi, aggiunge sempre Axios, avrebbero presentato il piano al presidente Donald Trump e puntano a un vertice con la leadership russa nelle prossime settimane (Axios sostiene che la nuova strategia preveda anche garanzie di sicurezza per l’Ucraina). Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe, ha oggi reso noto che «a breve» il presidente Vladimir Putin avrà un colloquio telefonico con Trump.