Due morti e un ferito. Anmil, «appalti e subappalti continuano ad uccidere»

Incidente mortale sul lavoro questa mattina alle 10,30 nella frazione Casterno di Robecco sul Naviglio, nel milanese, dove un 48enne è precipitato da un sottotetto, morendo sul colpo. La ricostruzione dei fatti indica che l’uomo sarebbe precipitato da una altezza di circa otto metri. Illeso l’altro operaio, che stava coadiuvando insieme alla vittima le operazioni di svuotamento. Sul posto, insieme al personale del 118, i vigili del fuoco di Legnano e Abbiategrasso che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. Sarà compito di carabinieri e polizia locale stabilire la dinamica del tragico evento. Non basta, perché un operaio tunisino è morto a causa delle ustioni riportate, mentre un secondo operaio di origine bengalese, è rimasto gravemente ferito e sarà trasferito dall’ospedale regionale di Ancona al Centro Grandi Ustionati di Pisa. È questo il bilancio di un grave incidente sul lavoro avvenuto nella tarda serata di ieri nello stabilimento Fincantieri di Ancona. I due lavoratori, impiegati in una ditta appaltatrice, intorno alle 22.15 sono stati investiti da una fiammata mentre erano impegnati in una lavorazione su una nave all’interno di un capannone. Fincantieri ha espresso «profondo cordoglio» per la scomparsa del lavoratore vittima dell’incidente avvenuto ieri sera nel cantiere di Ancona e manifesta «la propria vicinanza alla sua famiglia e ai suoi colleghi». L’azienda è «vicina all’altro lavoratore rimasto ferito, con l’auspicio che le sue condizioni possano evolvere positivamente». I sindacati hanno indetto uno sciopero.