Il messaggio del premier per la XVI Assemblea nazionale di Conflavoro Pmi. «Con taglio cuneo fiscale e riforma Irpef, 21 miliardi ogni anno nelle tasche dei cittadini»
«Le piccole e medie imprese rappresentano la spina dorsale di questa Nazione, il motore di quell’Italia che ogni giorno si rimbocca le maniche e si impegna per produrre ricchezza e creare lavoro, superando ostacoli e difficoltà. Questo governo ha scelto di essere al vostro fianco fin dal primo giorno, con un mosaico di misure costruite per difendere la vostra specificità e liberare il vostro potenziale». Lo ha affermato il premier Giorgia Meloni in un messaggio inviato in occasione della XVI Assemblea nazionale di Conflavoro Pmi. Tra le misure ricordate, «l’estensione del concordato preventivo biennale per le piccole e medie imprese e per le Partite IVA. Un provvedimento – ha dunque sottolineato Meloni – che rappresenta un vero e proprio cambio di paradigma, perché consente di raggiungere un triplice obiettivo: assicurare più trasparenza nei confronti del fisco, garantire maggiore affidabilità dei contribuenti, ottenere certezze dei rapporti tributari e del carico fiscale». Il premier ha dunque ricordato che «lo Stato deve essere un alleato e non un nemico di chi lavora e produce». «Solo con il taglio del cuneo fiscale per i lavoratori e la riforma dell’Irpef – ha osservato –, lo Stato rinuncia ogni anno a 21 miliardi di euro e mette quei 21 miliardi nelle tasche dei cittadini. Questo vuol dire, ad esempio, che un lavoratore dipendente con un reddito di 30 mila euro annui ottiene 1.200 euro netti in più l’anno in busta paga. Per sempre».