Dopo la sconfitta rimediata con il Belgio, gli Azzurri sono costretti a vincere. Mancini: «Dobbiamo rimanere tranquilli»
Questa sera la Nazionale italiana ha l’opportunità di riscattarsi, dopo la sconfitta rimediata venerdì contro il Belgio (0-2), all’esordio in Nations League, allo stadio Olimpico di Roma. Alle 20.45 l’Italia scende in campo contro la Turchia a Bursa. Trasferta impegnativa, senza dubbio. Gli Azzurri non hanno molte alternative alla vittoria: considerando il valore tecnico della prossima avversaria – la Francia -, soltanto i tre punti contro i turchi potrebbero scongiurare lo scenario della retrocessione in Lega B. «Dobbiamo rimanere tranquilli e non essere agitati come sta accadendo. Abbiamo giocato contro una squadra forte come il Belgio che poteva metterci in difficoltà e lo ha fatto», ha detto il commissario tecnico, Roberto Mancini, intervenendo in conferenza stampa alla vigilia del match. «Adesso c’è un’altra partita e abbiamo la possibilità di fare meglio. Cambieremo qualcosa e valuteremo altri giocatori», ha aggiunto l’ex allenatore di Lazio, Inter e Manchester City, che ha deciso di lasciare nel quartier generale azzurro a Coverciano dieci giocatori, tra cui Barella e Mancini. «Questa è una trasferta lunga e faticosa, era inutile portarli tutti», ha spiegato il ct, motivando la sua scelta. Anche contro la Turchia, Mancini dovrebbe confermare il 4-3-3. Donnarumma tra i pali, difesa a quattro con Bastoni, che torna titolare dopo aver scontato la squalifica, affiancato da Scalvini, con Kayode e Calafiori sugli esterni. Sulla mediana Tonali, probabile chance dal primo minuto per Frattesi e per Doumbia. In avanti Pio Esposito e Scamacca si contendono la maglia da titolare. Cambiaghi e Raspadori completano il reparto.