Mancini torna sulla panchina Azzurra: «L’Italia di recente ha perso delle partite assurde, ma il calcio ti dà la possibilità di riscattarti»
Questa sera a Roma la Nazionale italiana scende in campo contro il Belgio per la prima partita della Nations League. Si tratta anche della prima gara della nuova gestione, firmata Roberto Mancini, alla sua seconda esperienza come commissario tecnico degli Azzurri. «Sarà emozionante tornare all’Olimpico. L’Italia di recente ha perso delle partite assurde, ma il calcio ti dà la possibilità di riscattarti», ha detto l’ex allenatore di Lazio, Inter e Manchester City, intervenendo in conferenza stampa alla vigilia del match. Parlando ai cronisti presenti, Mancini non ha anticipato molte informazioni sulla formazione che sarà schierata dal primo minuto: «Ho ancora due ballottaggi da risolvere. Zaniolo, Kean e Cambiaghi sono giocatori che in avanti possono giocare in tutti i ruoli». Il commissario tecnico dovrebbe ripartire dal 4-3-3. Donnarumma in porta, difeso da Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Calafiori. Sulla mediana spazio a Romano, Tonali e Barella. In avanti il trio Pio Esposito-Zaniolo-Kean. Tra i belgi diverse conoscenze del calcio italiano, da Castagne a De Winter, passando per De Bruyne e De Ketalaere. Quella di stasera è una partita importante anche in ottica futura: la Uefa, l’organizzazione che governa il calcio europeo, ha deciso che le teste di serie dei 12 gironi di qualificazione a Euro 2028 saranno decise in base ai risultati di Nations League: saranno le 4 prime, le 4 seconde e le 4 terze dei gruppi della Lega A, quella di cui fa parte l’Italia. Concludere al primo posto nel gruppo offre un ulteriore beneficio: finire in un girone da quattro anziché da cinque squadre.