Finita la sperimentazione, lo strumento a regime dal prossimo 1° dicembre
Intervenendo da Reggio Calabria, nel corso di un evento organizzato dalla Fondazione dei consulenti del lavoro, la ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, ha confermato il timing per l’entrata a regime del Siisl, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Dopo quasi due anni di sperimentazione, mesi che hanno permesso di tarare meglio obiettivi e contenuti dello strumento nato con il passaggio dal Reddito di cittadinanza al doppio strumento dell’Assegno di inclusione e del Supporto per la formazione e il lavoro, gli uffici sono, quindi, pronti per entrare nella fase pienamente operativa. Il Siisl si presenta come una piattaforma digitale, alla quale le persone possono accedere per avere dei servizi personalizzati e per promuovere la propria persona. I datori di lavoro, dal canto loro, sono tenuti ad utilizzare la stessa piattaforma in caso di ricerca di personale, così da poter avere, a loro volta, accesso ai benefici fiscali e contributivi per le assunzioni. Il Siisl, nella sua fase iniziale, era stato immaginato come strumento ad esclusivo utilizzo dei percettori del Supporto per la formazione e il lavoro. Da subito, soprattutto la Ugl aveva, però, chiesto di estenderne la fruizione anche a coloro che si trovano in condizioni equivalenti pur non percependo le indennità derivanti dall’ex Reddito di cittadinanza. Una proposta che la ministra ha poi fatto propria.