Ieri l’intervento di Zelensky all’Assemblea Onu     

«Accogliamo con gratitudine questo gentile invito, ne apprezziamo l’importanza e sarà esaminato, quindi concordato, e verrà presa la decisione appropriata». Così il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato oggi dall’agenzia Interfax, ha commentato l’invito da parte statunitense rivolto al presidente russo, Vladimir Putin, a partecipare al vertice del G20 in programma a dicembre a Miami. L’annuncio è arrivato ieri dal segretario di Stato Usa, Marco Rubio, nel giorno dell’incontro con il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, nel quadro della settimana di alto livello dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Ieri è stato anche il giorno dell’intervento del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al Palazzo di Vetro e nella notte si è registrato un massiccio attacco russo sull’Ucraina, colpita anche la capitale Kiev. Intanto dalla Polonia giungono nuove accuse, seppur indirette, a Mosca. Secondo il governo polacco, tramite il ministro degli Affari digitali, Krzysztof Gawkowski, che ha parlato all’emittente pubblica Tvp Info, l’incendio delle scorse nella stazione terrestre di comunicazione satellitare Starlink a Wola Krobowska, a 40 chilometri da Varsavia, è stato un atto di «sabotaggio» volto a «disabilitare la stazione e interrompere l’accesso a internet per varie istituzioni, incluso l’esercito ucraino».