Made in Italy e AI in vetrina al centro del mondo

Inizia oggi a Milano la Fashion Week dedicata alle collezioni primavera-estate 2027. Non solo, in avvio, della Settimana della Moda, stasera alle 20 c’è l’esordio del Vogue World. Un evento nell’evento. Se la Fashion Week è l’occasione per le case di moda e per gli stilisti di presentare le nuove collezioni con sfilate ed eventi esclusivi, il Vogue World è un grande evento-spettacolo itinerante globale, ideato nel 2022 da Anna Wintour – storica direttrice di Vogue, immortalata nel film “Il Diavolo veste Prada” 1 e 2, – pensato per celebrare la moda, la cultura e la creatività attraverso una fusione di sfilate, performance teatrali, musica e coreografie. La Galleria Vittorio Emanuele II è stata trasformata per l’occasione in un palcoscenico per moda, musica, arte e spettacolo. L’appuntamento celebra il Made in Italy, l’artigianalità e la creatività italiana nell’era della tecnologia e dell’intelligenza artificiale. Al centro, le creazioni della moda italiana, le professionalità e i mestieri che lavorano dietro le quinte e che contribuiscono al Made in Italy. Il filo conduttore sarà il rapporto tra tradizione e innovazione e, più in particolare, il valore del talento e della creatività umana.
Le dimensioni dell’evento: 203 gli appuntamenti complessivi in sette giorni, 61 sfilate, 88 presentazioni e 54 eventi. Delle 61 sfilate, 54 saranno fisiche e 7 digitali. Quasi 141 mila i visitatori previsti, tra cui stranieri al +22%) e italiani al -29%. La spesa turistica media pro-capite sarà di 1.555 euro (- 2,8% sul 2025). Spenderà di più il visitatore straniero (1.594 euro) rispetto all’italiano, che si fermerà poco sotto a 1.522 euro, secondo i dati di Confcommercio.