L’annuncio di un congresso straordinario durante il raduno di Pontida. Obiettivo: no alle divisioni, ma determinazione e compattezza
Dal consueto raduno della Lega a Pontida di domenica, il leader Matteo Salvini ha annunciato la convocazione di un congresso straordinario del partito a ottobre. Una mossa che è stata definita da più parti «a sorpresa» (secondo le cronache la decisione non era stata anticipata, né condivisa), ma che nella visione del segretario ha l’obiettivo di riportare la serenità dopo i malumori dell’ala nordista emersi negli ultimi mesi e, soprattutto, l’unità alla vigilia di un importante anno elettorale. «Torno al congresso per chiedere se ho la fiducia della mia famiglia e lo chiederò per alzata di mano», ha così fatto sapere Salvini dal palco della manifestazione leghista, in cui è stato acclamato. «Se il segretario ha voluto convocare il congresso, penso voglia favorire una discussione e un percorso di crescita del movimento», ha poi commentato il presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ripreso dalle agenzie di stampa. «È la dimostrazione – ha quindi aggiunto – che siamo un partito vivo, siamo un partito dove si vuole guardare avanti, offrendo al paese una proposta politica di rinnovamento. Penso che il segretario l’abbia dimostrato con questa scelta». Nel pomeriggio di oggi il consiglio federale nella sede di via Bellerio per definire modalità e perimetro del congresso straordinario.