Concluse le audizioni parlamentari delle organizzazioni sindacali
L’iter di recepimento della direttiva europea sul lavoro tramite piattaforma digitale è giunto al suo primo giro di boa. Si sono, infatti, concluse le audizioni delle parti interessate, sindacati compresi, ed ora il Parlamento darà il proprio parere sullo schema di decreto legislativo proposto dal Governo. Il tutto, mentre resta in piedi la possibilità che i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl possano essere di nuovo convocati al Ministero del lavoro, come promesso prima della pausa estiva, per provare a trovare una soluzione il più possibile condivisa. Sul provvedimento, pesa l’erronea percezione che esso sia riferito soltanto ai rider, che pure rappresentano una componente fondamentale del sistema, per cui larga parte della discussione si alimenta con questa sorta di pregiudizio. La novità principale è quella di un avvicinamento sostanziale e formale della Cisl alla posizione da sempre sostenuta dall’Ugl su lavoro autonomo e dipendente.