Indagini dei Nas, in tutto sarebbero 89 quelli che hanno riportato sintomi
Risultano in condizioni stabili e in miglioramento i 14 bambini ricoverati nel bresciano per infezione da salmonella, mentre il numero complessivo degli individui che hanno mostrato sintomi è salito a 89, tra cui adulti e personale scolastico. Il focolaio, si apprende, ha interessato alcune scuole della Val Trompia, più precisamente nelle località Concesio, Marcheno e Gardone Val Trompia. Nove dei bambini ricoverati sono all’Ospedale Civile di Brescia e cinque alla Poliambulanza. Secondo quanto emerso ancora non sarebbe emerso un collegamento tra la salmonella e il cibo distribuito nelle mense delle scuole interessate, ma sono ancora in corso le verifiche. Come spiega l’Istituto Superiore di Sanità, «la salmonella è presente in natura con più di duemila varianti ma i ceppi più frequentemente diffusi nell’uomo e nelle specie animali, in particolare in quelle allevate per la catena alimentare, sono S. enteritidis e S. typhimurium». «La gravità dei sintomi – si legge – varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale fino a forme cliniche più gravi che si verificano soprattutto in soggetti fragili. I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati e si protraggono per 4-7 giorni». Secondo quanto riportato nello specchietto dell’ISS, i principali veicoli di trasmissione sono alimenti, acqua contaminata e piccoli animali domestici.