Ma Trump minaccia «dazi molto pesanti»
«Il Canada e l’Europa non sono legati da vincoli geografici, siamo legati da un’affinità elettiva, scelta, rinnovata e, proprio per questo, ancora più forte. Canada ed Europa insieme sono più forti». È intervenuto così, oggi, il premier canadese Mark Carney alla plenaria del Parlamento europeo, l’indomani del discorso sullo Stato dell’Unione pronunciato dalla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, in cui ha proposto al Canada il ruolo di primo «membro associato» dell’UE. Un’iniziativa che ha colto molti di sorpresa, compresi gli stessi paesi UE (come riferito, tra gli altri, da Politico), oltre che provocato la dura reazione del presidente statunitense, Donald Trump, a causa anche della guerra commerciale con Ottawa. L’offerta dell’UE al Canada è stata infatti definita «ridicola» da Trump, il quale ha poi minacciato contromisure commerciali qualora dovesse ritenerlo «un atto ostile». «Se l’intenzione è buona, va bene. Se l’intenzione è cattiva, imporremo dazi molto pesanti all’Europa», le sue parole riprese dai media internazionali. UE e Canada hanno siglato l’accordo Ceta di libero scambio nel 2016, ma non tutti i paesi membri lo hanno ratificato (tra questi Italia e Francia). Tra i punti oggi indicati anche da Carney per una proficua collaborazione tra Canada e Unione europea compaiono le politiche energetiche e ambientali, le materie prime e la tecnologia, con particolare attenzione rivolta allo sviluppo dell’intelligenza artificiale.