«Bene richiesta Trump su stop attacchi Kiev a raffinerie»

Nelle ultime ore quattro regioni ucraine hanno registrato blackout e disagi a causa dei raid russi che non si sono arrestati neppure dopo l’attacco al treno vicino al confine con la Polonia. Le forze russe «stanno svolgendo i loro compiti in tutto il territorio dell’Ucraina, continuano e continueranno a farlo», ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dall’agenzia Interfax. Ieri il presidente statunitense, Donald Trump, dall’Irlanda ha esortato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a fermare gli attacchi di Kiev contro le raffinerie della Russia, sostenendo che l’impatto sulle forniture globali del greggio russo stanno contribuendo all’aumento dei prezzi. Una richiesta che Mosca non ha nascosto di avere accolto in senso positivo. «Naturalmente, non possiamo che accogliere con favore qualsiasi richiesta al regime di Kiev di interrompere gli attacchi contro le infrastrutture economiche pacifiche», ha affermato Peskov al riguardo, stavolta ripreso dall’agenzia Ria Novosti. Su X, intanto, Zelensky ha fatto sapere che sono in corso discussioni per la produzione di «una nuova generazione di droni intercettori, destinati a difenderci dagli Shahed». Con il ministro della Difesa e il comandante in capo delle Forze armate ucraine, ha aggiunto Zelensky, «abbiamo discusso dei passi che potrebbero portare a risultati più rapidamente».