L’Inps mette a disposizione dei canali telematici per beneficiari e operatori
Con riferimento alla trasmissione delle istanze per il progetto di vita e alla consultazione delle stesse, l’Inps, ad inizio agosto 2026, ha messo a disposizione due strumenti telematici, descritti nei messaggi 2550 e 2551. Accedendo, tramite identità digitale, al Sisda – Trasmissione istanze per il progetto di vita, l’interessato autorizza l’Inps a trasmettere all’Ambito territoriale sociale o ad altro ente individuato il certificato attestante la condizione di disabilità, le eventuali successive variazioni, il questionario Whodas e i dati di contatto. Il questionario Whodas (Who/Disability Assessment Schedule) è uno strumento di misura internazionale, sviluppato dall’Organizzazione mondiale di sanità, che valuta la salute e la disabilità della persona sulla base di una classificazione internazionale condivisa (Icf). Spetterà all’Ambito territoriale sociale, o all’altro ente individuato, contattare la persona per l’avvio del procedimento per l’elaborazione del progetto di vita. L’altro strumento messo a disposizione dall’Inps è il Sisda – Consultazione istanze per il progetto di vita. In questo caso, l’accesso è riservato agli operatori, preventivamente autorizzati tramite modulo AA17, degli Ambiti territoriali sociali o di altri enti. Il richiamato modello AA17 è appunto quello che serve per richiedere l’abilitazione ai servizi telematici. Accedendo, l’operatore può visualizzare l’elenco delle persone che hanno presentato istanza con i relativi documenti allegati e con la possibilità di registrare l’esito finale.