Meloni: «Stiamo predisponendo le esequie di Stato»

È morta all’età di 78 anni la leader di +Europa e storica leader radicale, Emma Bonino. Nei giorni scorsi era stata ricoverata in terapia intensiva, a Roma, poi trasferita in una clinica privata. «La scomparsa di Emma Bonino addolora profondamente. Ha impresso un segno nella vita della Repubblica con un impegno tenace e coerente», è il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «Radicale, liberale, femminista, decisamente europeista – prosegue Mattarella –, è stata protagonista di movimenti e di riforme che hanno inciso sul percorso della nostra società. Parlamentare, leader di partito, ministra delle Politiche europee e poi degli Esteri, Commissaria europea, Emma Bonino è stata un punto di riferimento non soltanto in Italia: il suo impegno contro la fame nel mondo, contro la pena di morte, per il Tribunale penale internazionale sono stati motivi di orgoglio per la Repubblica». Cordoglio bipartisan è stato espresso dalle forze politiche per Emma Bonino. Il premier Meloni ha annunciato a margine del Festival internazionale del Riso, dove è intervenuta oggi, che «stiamo predisponendo le esequie di Stato». «Emma Bonino – ha scritto il premier su X – ha rappresentato per decenni una voce forte e riconoscibile della politica italiana, portando avanti le sue idee con determinazione. Le nostre storie e le nostre sensibilità sono state lontane, ma questo non mi ha mai impedito di riconoscerne il peso e il ruolo nella vita pubblica della nostra Nazione».