Così il ministro per le Riforme istituzionali, intervenendo in Aula al Senato. Prosegue l’esame del testo a Palazzo Madama

«L’obiettivo della norma che stiamo esaminando è la stabilità. Questo è un fatto, non una teoria, che la durata media dei governi nella nostra storia repubblicana è stata di 14 mesi. La legge elettorale non è stata pensata per favorire qualcuno, per convenienze della nostra parte politica, nasce per dare agli italiani la possibilità di sapere prima chi li governerà. La riforma elettorale restituisce la certezza del voto. Chi vince governa, chi perde fa opposizione». Con queste parole oggi il ministro per le Riforme istituzionali, Maria Elisabetta Alberti Casellati, intervenendo in Aula al Senato, ha rivendicato l’importanza della riforma elettorale. Prosegue l’esame del testo a Palazzo Madama, con le votazioni sugli emendamenti (bocciato l’emendamento del Pd sulle preferenze). Entro il 15 settembre il voto finale. Se modificata dal Senato, la riforma verrà esaminata dalla Camera in terza lettura dal 28 settembre.