Dopo Inps e Ministero, anche Giorgetti rilancia l’idea di un fondo pubblico

Torna a far parlare di sé la proposta, partita dall’Inps e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di un fondo iniziale per avviare i bambini e le bambine alla previdenza. L’idea, rilanciata anche dal ministro Giancarlo Giorgetti, è quella di uno stanziamento pubblico destinato ad alimentare un fondo personale fino alla maggiore età, quando il versato si aggancerebbe alla previdenza, pubblica o privata è da definire. Una proposta, per molti versi, non nuova, in quanto è sufficiente ricordare che già prima della riforma Dini, l’allora Cisnal aveva prospettato un simile percorso, con l’obiettivo di favorire da subito una vera e diffusa cultura previdenziale fra le giovani generazioni. Ricordato che Fratelli d’Italia aveva presentato un emendamento, in tal senso, durante la discussione per l’approvazione dell’ultima Legge di bilancio, la proposta ha aperto un dibattito che sta assumendo connotati molto sorprendenti. Se l’Ugl e la Cisl hanno confermato le posizioni più volte espresse in passato in favore di una tale ipotesi, la Uil ancora non si è formalmente espressa, pure se, negli anni, diversi suoi dirigenti avevano sostenuto idee simili. Si registra, però, una doppia contrarietà, quella della Cgil e del Partito democratico, che è destinata a far rumore, in quanto smentisce passati posizionamenti. La giustificazione è che il fondo non aiuta la ripresa della natalità.