Zelensky auspica incontro tra negoziatori questo mese
«La Russia è pronta a passare al percorso della pace in qualsiasi momento, ma questo dipende da Kiev». Così oggi il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalle agenzie russe dopo la missione degli inviati statunitensi Witkoff e Kushner. Secondo poi il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ripreso dalla Tass, gli inviati di Donald Trump avrebbero riconosciuto la reale situazione sul terreno e avrebbero confermato il no all’ingresso dell’Ucraina nella Nato, circostanze che, a suo dire, potranno facilitare il dialogo tra le parti. Anche alcuni media internazionali avevano riferito nelle scorse ore di un piano di pace in questa direzione (non confermato, però, in via ufficiale) promosso dall’amministrazione Usa. Bloomberg ha scritto che tuttavia Vladimir Putin intende continuare la guerra, nonostante i recenti sforzi diplomatici, anche se, parlando ad Axios, il presidente ucraino, Volodymr Zelensky – il quale di nuovo oggi ha auspicato un incontro a breve con Trump per parlare di difesa aerea – si è detto fiducioso che la pressione statunitense su Mosca (anche in previsione delle elezioni di metà mandato) possa determinare un cambio di passo. Ancora Zelensky, rivolgendosi ai giornalisti e citato dai media internazionali, ha auspicato già per questo mese un incontro tra negoziatori ucraini, russi e statunitensi. «Se tutte le parti sono d’accordo, vogliamo tenerlo anche in autunno. Se settembre va bene, sarebbe ottimo. Prima avviene, meglio è», le sue parole al riguardo.