Le vittime avevano rispettivamente 18 e 20 anni. Nell’incidente altre due persone sono rimaste ferite
Omicidio stradale. Questa è l’accusa della Procura di Trapani nei confronti di Marco Nicoletti, il pilota nisseno della Peugeot 308 Tcr numero 54 che ieri, durante la cronoscalata Monte Erice, è uscito di strada e ha investito quattro spettatori, due dei quali – Giuseppe Bisconti e Karol Greco, rispettivamente di 18 e 20 anni – sono rimasti uccisi. Le altre due vittime sono rimaste ferite: in particolare, il commissario di gara Mario Marchese è ricoverato all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani per un trauma toracico ed si trova in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione, l’incidente si è consumato alle 11:37, quasi un minuto dopo la partenza della vettura: dopo aver infranto un muretto laterale e le protezioni costituite da rotoballe, la Peugeot avrebbe compiuto un volo di circa 60 metri, travolgendo le vittime. Adesso spetta ai periti incaricati dalla Procura dovranno ricostruire la dinamica. Sono stati disposti anche gli esami tossicologici. L’iscrizione nel registro degli indagati non costituisce un accertamento di responsabilità, hanno precisato dalla Procura.