Il messaggio del presidente della Repubblica al Meeting di Rimini che inizia oggi e vede anche la partecipazione dell’Ugl, presente con Edizioni Sindacali. Domani è atteso Leone XIV

«Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani». A denunciarlo è il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Meeting di Rimini al via da oggi e che vede la partecipazione anche dell’Ugl, presente con Edizioni Sindacali, al padiglione A5.  «Auguro al Meeting, a tutti coloro che parteciperanno alle giornate di Rimini, di continuare a costruire con generosità orizzonti di umanità», ha aggiunto il capo dello Stato. Il Meeting di Rimini è tra gli appuntamenti più attesi dell’anno, in un periodo in cui l’attività parlamentare è in pausa – i lavori delle Camere riprenderanno a settembre -, offre l’occasione per ravvivare il dibattito politico. Un luogo di confronto al quale prendono parte gli esponenti di spicco del mondo politico e della società civile e quest’anno, a 44 anni dall’ultima volta, anche il Papa. Domani pomeriggio è atteso infatti Leone XIV. C’è attesa per il suo intervento presso il Grand Auditorium, appositamente allestito per l’evento e con una capienza di 10.000 posti. Tra le presenze istituzionali i vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini (martedì 25) e Antonio Tajani (mercoledì 26), la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e il vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto.