Mudra è coinvolta in un’indagine anticorruzione
Un piccolo terremoto ha investito il governo ucraino. Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha destituito la vicecapo dell’ufficio presidenziale Iryna Mudra. L’annuncio non include ulteriori dettagli né tantomeno la motivazione. Probabile, però, che l’allontanamento sia dovuto al coinvolgimento di Mudra in un’indagine condotta dall’Ufficio nazionale anticorruzione, il Nabu. Quelle odierne non sono notizie esclusivamente negative a livello politico per Zelensky, che deve fare i conti anche con l’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov che ha chiesto pubblicamente nuove elezioni presidenziali. Con un sostegno abbastanza ampio – i voti a favore sono stati 312, molto al di sopra di quanti ne occorrevano (226) -, il Parlamento ha approvato la nomina di Yevhenii Khmara a ministro della Difesa e riconfermato Andrii Sybiha alla carica di ministro degli Esteri (in questo caso i voti sono stati 266). Sul campo, intanto, si è consumata l’ennesima strage: quattro civili che viaggiavano a bordo di un autobus sono stati uccisi da un drone russo, a Kherson, nell’Ucraina meridionale. «Il feroce “safari” russo contro la nostra popolazione a Kherson ha da tempo superato ogni limite immaginabile per una persona normale», ha denunciato Zelensky in un post affidato alle piattaforme social. Intanto, a Pola, la polizia croata ha arrestato un uomo di nazionalità ucraina sospettato di aver posizionato le cariche esplosive che nel 2022 danneggiarono i due gasdotti Nord Stream 1 e Nord Stream 2 nel mar Baltico.