Coinvolte le aree di Isola Capo Rizzuto e Crotone

Blitz dei Carabinieri questa mattina tra Isola Capo Rizzuto e Crotone nell’ambito di un’inchiesta sullo sfruttamento della prostituzione che vede coinvolte otto persone, quattro delle quali raggiunte da custodia cautelare in carcere. Due, invece, quelle finite ai domiciliari, mentre altre due risultano indagate a piede libero. Le accuse contestate, a vario titolo, sono di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione, minaccia grave e, in un caso, violenza sessuale aggravata. L’indagine è stata avviata nell’autunno scorso dalla Tenenza di Isola Capo Rizzuto e coordinata dalla Procura di Crotone e si è svolta mediante pedinamenti, osservazioni, intercettazioni e videosorveglianza. Secondo quanto emerso, il gruppo avrebbe avuto la propria base a Isola Capo Rizzuto, mentre gran parte degli incontri avveniva a Crotone per strada, nelle auto, a domicilio e anche nelle camere di un hotel, ora sotto sequestro. Ai domiciliari sono finiti anche i gestori della struttura, accusati di aver agevolato gli incontri tra clienti e prostitute. Dalle investigazioni è venuto alla luce un sistema organizzato nel quale alcuni uomini avrebbero accompagnato e controllato le donne, vivendo in larga parte dei loro guadagni. Gli accertamenti economici parlano di decine di migliaia di euro, con somme che in alcuni casi sfiorerebbero i 90 mila euro, parte dei quali sarebbe stata trasferita all’estero.