Il primo è la Germania, ma la Francia è il primo esportatore
L’Italia, con 549 milioni di litri è il secondo produttore di gelato dell’Unione europea, piazzandosi alle spalle della Germania, con 608 milioni di litri, e avanti a Francia (525 milioni di litri), Spagna (457 milioni) e Belgio (274 milioni). È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Eurostat, secondo la quale nel 2025 l’Ue ha prodotto 3,44 miliardi di litri di gelato, l’1,9% in più rispetto al 2024 (quando la produzione è stata di 3,38 miliardi di litri). Rispetto al 2024, tutti i paesi della top 5 dell’Ue hanno registrato un aumento della produzione: +10% per l’Italia, +6% per il Belgio, +4% per la Francia, +2% per la Spagna e +0,2% per la Germania. Per quanto riguarda il commercio con l’estero, nel 2025 i paesi dell’Unione europea hanno esportato complessivamente 289,8 milioni di chili di gelato verso i paesi extra-Ue, importandone appena 77,8 milioni di chili. In termini percentuali le esportazioni sono aumentate complessivamente del 10% sul 2024, facendo registrare una crescita di 26 milioni di chili in termini assoluti. Su anche l’import, del 12%. La Francia, anche lo scorso anno, si è confermata primo paese esportatore, con 59,1 milioni di chili: un quinto delle esportazioni totali di gelato extra-UE (20%). Nella classifica dei principali esportatori seguono poi l’Italia (55,2 milioni di chili di gelato; pari al 19% delle esportazioni di gelato dell’UE), il Belgio (34,5 milioni di chili e una quota sul totale del 12%), la Germania (29,9 milioni di chili; 10%) e i Paesi Bassi (26,5 milioni di chili; 9%).