Il ministro della Difesa commenta così all’Adnkronos l’indiscrezione riportata dal “Financial Times”

«Nulla è precluso ma se fossi nel FT eviterei di offrire idee e spunti». Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, commenta così all’Adnkronos l’indiscrezione riportata dal “Financial Times” – si veda la notizia breve nella pagina di Esteri -, secondo la quale il regime iraniano starebbe considerando la possibilità di attaccare obiettivi militari statunitensi, nel caso in cui il presidente americano, Donald Trump, decidesse di intensificare i raid contro l’Iran, arrivando a colpire le infrastrutture iraniane. «Finora l’Iran ha usato il caos e l’allargamento del conflitto come tattica», ha ricordato il ministro. «Se si ragiona secondo questa logica, allora può fare qualunque cosa, persino attaccare la Cina, ipotesi evidentemente irreale. Ed è proprio per questo che non ha senso suggerirgli scenari o comportamenti. Significa che il “Financial Times”, scrivendo di queste possibilità, rischia semplicemente di offrire spunti su cose a cui magari loro non avevano pensato», ha proseguito Crosetto. «La tattica con cui hanno affrontato la guerra è quella di portare il caos anche verso luoghi e nazioni che non avevano alcun ruolo nel conflitto, con questa logica nulla è precluso ma se fossi nel FT eviterei di offrire idee e spunti», ha concluso il ministro.