Zelensky: «Diminuite consegne sistemi difesa missilistica». Von der Leyen: «In arrivo 1,4 miliardi da proventi beni russi»  

Ancora una notte di massicci attacchi russi sull’ucraina, in particolare su Kiev. «Al momento – ha riferito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X – si contano 44 feriti» e «altre 17 persone, purtroppo, hanno perso la vita». Il presidente ucraino mette in luce l’importanza delle capacità difensive. «I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi. È fondamentale che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili». «Le consegne di sistemi di difesa missilistica balistica da parte dei nostri partner sono diminuite considerevolmente quest’anno», ha poi denunciato lo stesso Zelensky, stavolta su Telegram, spiegando che «il numero di missili antiaerei disponibili si è ridotto di due terzi rispetto al 2025» e «questo vale non solo per quest’estate, ma anche per l’intera prima metà del 2026». L’UE ha condannato ancora una volta gli attacchi russi. «La Russia – ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen – deve pagare per la distruzione che ha causato. E noi stiamo usando i proventi derivanti dal sequestro dei beni russi per assicurarci che ciò avvenga». A tale proposito, ha aggiunto, l’UW «sta mettendo a disposizione dell’Ucraina ulteriori 1,4 miliardi di euro. Questo sosterrà la resistenza dell’Ucraina contro la guerra illegale della Russia».