Attesa per il testo ufficiale decreto-legge varato dal Consiglio dei ministri
Il testo ufficiale ancora non è disponibile, verosimilmente potrebbe essere pubblicato in gazzetta ufficiale al più tardi all’inizio della prossima settimana, tenendo conto pure delle dinamiche parlamentari, ma già le anticipazioni rendono molto atteso il prossimo decreto-legge in materia di pubblica amministrazione. La novità principale è lo sblocco dei meccanismi di assunzione negli enti territoriali, comuni e regioni. Si passa dal concetto di tetti di spesa a quello di sostenibilità finanziaria. In altri termini, la revisione normativa permetterà di avere maggiori margini, oltre che per le assunzioni, anche per quanto riguarda il salario accessorio, una componente fondamentale per rafforzare il potere d’acquisto dei dipendenti. Altre novità dovrebbero riguardare il bilanciamento fra il diritto alle ferie e indennità percepite. Le norme europee vietano misure tendenti a scoraggiare economicamente il ricorso alle ferie. Si inserisce in un tale contesto anche la parte relativa al riconoscimento dei buoni pasto durante le ferie, tema, quest’ultimo, che potrebbe entrare nel decreto, al netto delle interlocuzioni in corso fra i vari livelli di governo. Sempre con riferimento agli enti territoriali, il decreto-legge dovrebbe contenere l’allungamento della validità delle graduatorie per i concorsi per la polizia locale e un piano straordinario di assunzioni per i segretari comunali.