Lo sostiene uno studio pubblicato su “Nature Human Behaviour” e che ha coinvolto oltre cinquemila studenti italiani
Il rendimento scolastico è influenzato dall’utilizzo dei social network. La tesi è stata confermata da uno studio curato dall’Università degli Studi Milano Bicocca, dall’Università di Brescia, dal centro Studi Socialis e dall’associazione Sloworking. Secondo l’analisi, pubblicata su “Nature Human Behaviour” e condotta coinvolgendo 5.227 studenti italiani, i giovani che aprono un account sulle piattaforme social – TikTok, Instagram, Facebook…- in età pre-adolescenziale ottengono risultati peggiori ai test Invalsi negli anni scolastici successivi. I curatori dello studio sono giunti a questa conclusione, dopo aver analizzato le abitudini sui social e le performance dei test invalsi di italiano, inglese e matematica in quattro fasi della carriera scolastica. Il risultato? Gli studenti che hanno aperto un profilo social in prima media hanno ottenuto punteggi mediamente inferiori agli invalsi di italiano e matematica – approssimativamente la riduzione del punteggio è equivalente a sei mesi di istruzione in meno – rispetto ai “colleghi” che hanno iniziato a “frequentare” le piattaforme social in terza media o successivamente. In seconda superiore (15-16 anni), il divario nel punteggio dei test è simile in italiano e lievemente più ampio in matematica.