L’economia frena, rischi sul terzi trimestre

Con la ripresa della guerra in Iran, tornano a crescere i rischi di un impatto sul Prodotto Interno Lordo italiano. Secondo l’ultima congiuntura flash del centro studi di Confindustria, «dopo aver già frenato il PIL italiano nel secondo trimestre, gli impatti della guerra si allungano ora anche sul terzo». Le previsioni, infatti, indicano un’inflazione su livelli elevati ancora per un po’ di tempo, mentre gli istituti di credito cominciano a chiudere i rubinetti. Di conseguenza gli investimenti hanno riportato una frenata e sono destinati a rallentare ancora, così come i consumi. Ad avere la peggio è l’industria, zavorrata anche dagli elevati costi di energia e materie prime, mentre i servizi vengono tenuti a galla dal turismo internazionale, senza però sorprendere.