L’ex allenatore del Manchester City declina l’offerta della FIGC per concedersi un anno sabbatico

Pep Guardiola non sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio: l’ex allenatore del Manchester City ha declinato l’offerta che Paolo Maldini, nuovo direttore tecnico della Figc e responsabile del Club Italia, gli ha recapitato personalmente nel blitz a Barcellona che si è consumato nel weekend. Reduce da un decennio trascorso nel Regno Unito, a Manchester, sponda City, Pep ha deciso di concedersi un anno sabbatico, da dedicare alla propria famiglia. L’Italia rimane così senza una guida tecnica e una rosa di candidati che si restringe. Tra i papabili, il nome di Andrea Pirlo sembra (al momento) quello con le maggiori chance, anche se Antonio Conte e Roberto Mancini rimangono in corsa. Profili diversi ma con un minimo comune denominatore: la totale condivisione del programma. «Ci sono tanti tipi di allenatori che sono vincenti, ma bisogna trovare quello che sia in sintonia con la direzione tecnica», ha detto ieri Leonardo, advisor di Maldini, parlando alla stampa, a margine dell’incontro tra il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, e i presidenti dei club di Serie A, ai quali è stato sottoposto un progetto a lungo termine che punta a rilanciare il calcio italiano, reduce da cocenti delusioni e tre mancate partecipazioni ai Mondiali. Una rinascita che non può non partire dal commissario tecnico. Chi sarà? Aspettiamo.