Domani incontro Rubio-Lavrov a Manila

Mentre continua lo scambio di colpi tra le forze di Kiev e di Mosca, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la nomina di Ihor Skybyuk a nuovo capo di Stato maggiore, dopo quella di Mykhailo Drapatyi a comandante in capo. Il riassetto complessivo dei vertici militari è giunto a seguito delle proteste nelle maggiori città del paese a causa del licenziamento del ministro della Difesa, Mychajlo Fedorov, il quale era in contrasto con l’ormai ex capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrsky.  La mossa non sembra preoccupare più di tanto il Cremlino, stando alle dichiarazioni del portavoce Dmitri Peskov, riprese dalle agenzie russe. Peskov ha oggi sottolineato anche che le sanzioni dell’UE starebbero provocando delle contraddizioni perché a suo dire «sinora hanno colpito indirettamente l’Europa, i contribuenti europei e le imprese europee, causando comunque danni per miliardi di dollari». Per domani è in programma l’incontro tra il segretario di Stato Usa Marco Rubio e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov a margine del vertice Asean a Manila. «Gli Stati Uniti vorrebbero vedere la fine di questa guerra» e «sarebbe un bene per la Russia se la guerra finisse», ha detto Marco Rubio, citato dalla stampa internazionale.  «Gli Stati Uniti – ha quindi aggiunto – restano aperti a svolgere un ruolo costruttivo e a porre fine alla guerra non appena ce ne sarà l’occasione. Siamo probabilmente l’unico paese al mondo a poterlo fare e credo che la Russia sia d’accordo».