La lista dei possibili candidati include anche i nomi di Pirlo e Mancini
Quella che era un’indiscrezione riportata dai cronisti sportivi è stata confermata dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò: la Federcalcio ha proposto a Pep Guardiola, ex tecnico di Barcellona, Bayern Monaco e Manchester City, il posto da commissario tecnico della Nazionale italiana. L’offerta sarebbe stata recapitata all’allenatore da Paolo Maldini, nuovo direttore tecnico della Figc e responsabile del Club Italia, e dal suo advisor Leonardo, nel corso di un blitz in Spagna, nel weekend (notizia che ha trovato spazio nella pagina di sport della “Meta Serale” di ieri). «Ci sono anche aspetti finanziari, di budget. Sul breve-medio periodo dire che c’è da stringere la cinghia è dire poco. Però si sono fatte delle eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente», ha detto Malagò, intervenendo come ospite di “Vivavoce”, trasmissione in collaborazione tra Chora, Will e Cronache di spogliatoio. «Non è detto che questa cosa vada in porto, credo che comunque sia stato giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo. Non è assolutamente una mancanza di riguardo nei confronti di altri soggetti, con i quali il confronto è già partito, e un altro nome non sarà comunque una diminutio», ha osservato il numero uno della Federcalcio. La lista dei possibili candidati non include esclusivamente i nomi di Guardiola, Pirlo e Mancini: «No, nel modo più assoluto. Se si ragiona su un profilo, sicuramente questi nomi rientrano nell’ambito di queste categorie di profili», ha concluso Malagò.