Sei in cerca di occupazione? Punta verso Sud
Secondo il consueto Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che elabora le previsioni occupazionali per il mese di luglio, in quest’ultimo mese le imprese prevedono quasi 568mila ingressi, mentre nel trimestre luglio-settembre il fabbisogno occupazionale si attesta su 1,5 milioni di contratti. Nel confronto con luglio 2025, la domanda di lavoro mostra una lieve flessione, pari a circa 7mila unità (-1,1%); nel trimestre il calo è di circa 39mila entrate (-2,6%). A livello settoriale, la flessione interessa quasi tutti i comparti, con l’eccezione dell’agricoltura (+8,9 nel mese), dei servizi di alloggio, ristorazione e turistici (+1,6%), delle industrie alimentari (+1,2%) e dei servizi operativi (+0,8%).
L’industria, purtroppo, «programma 136mila entrate nel mese e 365mila nel trimestre». Al suo interno, il manifatturiero «concentra quasi 89mila ingressi nel mese e 232mila nel trimestre». Le maggiori opportunità provengono dalle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco, con circa 26mila entrate nel mese e 58mila nel trimestre, dalle industrie meccaniche ed elettroniche, con quasi 19mila e 52mila ingressi, dalle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo, con 14mila e poco meno di 40mila entrate, e dalle industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature con circa 7mila ingressi a luglio e 20mila nel trimestre.
Le, purtroppo, consuete difficoltà di reperimento riguardano il 42,6% delle posizioni aperte e derivano in primo luogo dalla mancanza di candidati (26,3%), seguita da una preparazione non adeguata rispetto alle competenze richieste (12,3%). Il più elevato mismatch si registra nelle industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo e nelle costruzioni, entrambe al 62,6%, nelle industrie del legno e del mobile (60,0%) e nelle industrie tessili, dell’abbigliamento e calzature (56,2%), evidenziando la persistenza di un disallineamento strutturale tra domanda e offerta di lavoro. Le opportunità di lavoro risultano più numerose nel Sud e Isole con circa 199mila entrate nel mese e 480mila nel trimestre. Seguono il Nord Ovest con 135mila ingressi a luglio e 379mila nel trimestre, il Nord Est con 128mila e 340mila, e il Centro con 106mila entrate nel mese e 290mila nel trimestre. Tra le regioni, i fabbisogni più consistenti si registrano in Lombardia (95mila nel mese e 256mila nel trimestre), Lazio (53mila e 143mila), Campania (51mila e 126mila), Emilia-Romagna (48mila e 125mila) e Veneto (47mila e 129mila). Il Bollettino è consultabile integralmente all’indirizzo https://excelsior.unioncamere.net/pubblicazioni/2025/previsioni-dei-fabbisogni-occupazionali-e-professionali-italia-medio-termine