Le norme stabiliscono i diritti dei passeggeri
Via libera del Parlamento europeo alle nuove norme per i diritti dei passeggeri aerei. Una volta incassato anche l’ok del Consiglio europeo, le norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella “Gazzetta Ufficiale”. Tra le altre cose, le nuove regole riconoscono il diritto dei passeggeri aerei a chiedere un risarcimento in caso di ritardi oltre le tre ore, cancellazioni dei voli con meno di 14 giorni di anticipo o negato imbarco, con rimborsi che partono da 250 euro per i tragitti fino a 1.500 chilometri di distanza e arrivano fino a 600 euro per le tratte più lunghe. Allo stesso tempo, le compagnie aeree non dovranno rimborsare i viaggiatori se le cancellazioni (o i ritardi) sono causati da eventi che «sfuggono al loro controllo»: calamità naturali, condizioni meteo, guerre, scioperi presso il gestore aeroportuale.