I dati raccolti dal ministero registrano una crescita degli arrivi e una performance migliore rispetto a quella dei principali competitor

L’Italia resta in cima alla classifica delle destinazioni preferite dai turisti. La conferma arriva dal ministero del Turismo, che cita il tasso di saturazione Ota, la percentuale di offerte prenotate sulle Online Travel Agencies rispetto al totale disponibile, e i dati raccolti dal ministero dell’Interno con la piattaforma “Alloggiati Web”, il portale ufficiale della Polizia di Stato che i gestori di strutture ricettive devono obbligatoriamente utilizzare per trasmettere i dati delle persone ospitate. Il tasso di saturazione Ota italiano raggiunge il 51,2%, superiore a competitor come Spagna (42,8%) e Francia (32,9%), mentre la tariffa media (153 euro) è più bassa rispetto a Spagna (170) e Grecia (195). A livello territoriale, i tassi di saturazione più elevati si registrano in Veneto (57,5%), in Emilia-Romagna (56,7%) e nelle Province autonome di Trento (55,7%) e Bolzano (54,9%). Ad essere positivi non sono solo i dati relativi alla stagione estiva: la piattaforma “Alloggiati Web” del Viminale registra nel primo semestre dell’anno una crescita complessiva degli arrivi pari al 4,43% rispetto allo stesso periodo del 2025 sull’intero territorio nazionale. «L’Italia mantiene il suo primato di meta privilegiata per i visitatori di tutto il mondo. Un risultato frutto di un costante lavoro di squadra tra governo, imprese e operatori del settore. Ne siamo orgogliosi e guardiamo al futuro con ottimismo», commenta il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi.