Così il ministro della Difesa ha commentato l’attacco via social del presidente degli Stati Uniti Trump rivolto a Giorgia Meloni
Da Palazzo Chigi, ufficialmente, tutto tace. Né la diretta interessata ha voluto stavolta rispondere, come del resto aveva già annunciato giorni fa dopo aver chiuso il capitolo legato alle provocazioni ricevute. Soprattutto perché, alla vigilia di un importante appuntamento di politica estera come il vertice Nato di Ankara, con gli sviluppi che arrivano dall’Ucraina e dal Medio Oriente, i dossier sul tavolo sono numerosi e meritano la dovuta preparazione. Perciò il premier Giorgia Meloni sembra prediligere un profilo basso, nonostante il meme del presidente Usa, Donald Trump, nei suoi confronti (vedi il primo piano de La Meta Serale di oggi). E a fronte di una difesa trasversale – anche le opposizioni hanno manifestato solidarietà al presidente del Consiglio –, la sintesi più coerente con la linea che peraltro ha accompagnato le celebrazioni a Villa Taverna di qualche giorno fa per i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, è quella espressa dal ministro della Difesa, Guido Crosetto. «La cosa fondamentale – ha ricordato Crosetto, intervenuto oggi a Sky Tg24 Live In – è mantenere un rapporto con un alleato storico come gli Stati Uniti. I rapporti sono tra le nazioni, le persone passano e gli scambi devono rimanere. L’importante è mantenere i legami transatlantici nell’Alleanza e con l’Occidente». «L’Italia – ha quindi aggiunto il ministro della Difesa – gli impegni li ha sempre rispettati, stiamo costruendo una difesa secondo gli accordi con la Nato».