Un decreto firmato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede ha reso nota la reazione della Chiesa cattolica

La risposta del Vaticano non si è fatta attendere. All’indomani della decisione di monsignor Alfonso de Galarreta, appartenente alla Fraternità Sacerdotale San Pio X, l’organizzazione fondata dall’arcivescovo Marcel Lefebvre, e di monsignor Bernard Fellay di consacrare quattro nuovi vescovi, nonostante l’invito a desistere di Papa Leone XIV, un decreto firmato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, ha annunciato la scomunica «latae sententiae» di tutti i protagonisti della vicenda, per aver compiuto «un atto di natura scismatica»: la «consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice». «Si esortano, infine, tutti i fedeli a rimanere saldi nella comunione con il Romano Pontefice, con i Vescovi in comunione con lui e con tutta la Chiesa e ad astenersi dal partecipare alle celebrazioni e attività promosse dalla suddetta Fraternità Sacerdotale San Pio X», si legge nella nota del Dicastero per la Dottrina della Fede che annuncia la scomunica dei sei vescovi lefebvriani, e dei fedeli laici «che aderiscono formalmente alla Fraternità Sacerdotale San Pio X’ approvando dunque l’atto di disunione dottrinale che si è consumato ieri ad Econe».