Migliora invece l’indice relativo al clima tra le imprese
A giugno peggiora il clima di fiducia tra i consumatori (da 93,4 a 92,4). Lo rende noto l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, registrando un contestuale miglioramento della fiducia tra le imprese (da 94,2 a 95,2). Spulciando i dati, che «tutte le variabili che entrano nel calcolo del clima di fiducia dei consumatori sono in peggioramento», ad eccezione delle attese sulla situazione economica generale, quelle sulla disoccupazione e le opinioni sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale. Secondo l’Istat, «il miglioramento della fiducia delle imprese si manifesta in tutti i comparti, seppure con intensità diverse: nelle costruzioni e, soprattutto nel commercio al dettaglio, si registrano gli aumenti più marcati mentre nella manifattura e nei servizi il rialzo è più contenuto».