Lo rivela un’indagine curata da Eumetra, sottolineando che in molti hanno mantenuto invariato il budget destinato alle ferie, rinunciando ad altre spese durante l’anno

In un contesto internazionale che imprime un’accelerazione sui prezzi e rende le prospettive economiche future incerte, gli italiani non rinunciano a ciò che considerano una priorità per il proprio benessere personale: le vacanze. Lo rivela un’indagine curata da Eumetra, sottolineando che molti hanno mantenuto invariato il budget destinato alle ferie rinunciando ad altre spese durante l’anno (18%), mentre una percentuale quasi analoga non ha modificato in alcun modo le proprie abitudini, perché considera le vacanze una priorità irrinunciabile (17%). Quando si parla di vacanze, gli italiani sono disposti a rivedere le voci di spesa quotidiane: il 23% si dice pronto a rinunciare preventivamente agli acquisti personali e il 22% limiterebbe cene fuori e attività di svago durante l’anno. C’è anche chi preferirebbe modificare alcune caratteristiche del viaggio piuttosto che rinunciarvi, scegliendo una destinazione più vicina (17%) o tagliando la durata del soggiorno (15%). Secondo il 51% degli intervistati, le ferie servono principalmente per staccare dal lavoro, dallo studio e dagli impegni accumulati nel corso dell’anno (la quota sale al 59% nella fascia di età tra i 18 e i 34 anni). Una percentuale altrettanto considerevole le considera un’occasione per ricaricare le energie mentali (47%). A seguire c’è il desiderio di trascorrere tempo di qualità con le persone care (40%) e il concedersi qualcosa che manca durante l’anno (31%). «Il dato più significativo è che gli italiani cercano nelle vacanze qualcosa da ritrovare, non qualcosa da mostrare. Tempo, benessere mentale e relazioni contano oggi molto più dello status. Anche in un contesto di rincari, le ferie restano una priorità perché vengono percepite come un investimento sulla qualità della vita e sull’equilibrio personale», commenta Matteo Lucchi, CEO di Eumetra. Per un italiano su tre (33%) il vero privilegio delle vacanze è avere tempo senza orari, una percentuale identica a quella di chi identifica il lusso nella possibilità di visitare luoghi nuovi.