Si tratta della madre delle ragazze, del suo compagno e del nonno

La mamma, il suo compagno e il nonno di Alisya e Sarah – le due sorelle di 12 e 16 anni di cui si erano perse le tracce nella notte tra il 6 e il 7 giugno a Civitella Alfedena, poi ritrovate ieri a Formia (Latina) – sono stati fermati all’alba. Sono accusati di sequestro di persona in concorso. La donna è in custodia nel carcere di Teramo, mentre gli altri indagati sono in quello di Sulmona. Indagato a piede libero l’anziano proprietario dell’abitazione in cui si nascondevano le due ragazzine. L’immobile appartiene a uno zio materno (inizialmente indicato come una zia) e si trova nel quartiere Rio Fresco, vicino all’abitazione della madre delle giovani. L’operazione, scattata in serata, ha visto l’impiego di circa trenta carabinieri in divisa e in borghese, affiancati dalle forze speciali. Le due ragazze sono in buone condizioni di salute e sono state accolte in una nuova casa-famiglia protetta nel circondario di Cassino. Le indagini sono ancora in corso per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nella vicenda.