«Anche se le prospettive restano incerte»
«Siamo fiduciosi che con le misure monetarie appropriate l’inflazione tornerà a livello obiettivo» del 2% sul medio termine. Lo ha detto la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ricordando nel corso di un’audizione all’Europarlamento che, secondo le ultime stime, l’inflazione raggiungerà il 3% quest’anno per rallentare al 2,3% nel 2027 e scendere al 2% nel 2028. «Tuttavia le prospettive restano incerte con rischi al rialzo per l’inflazione e al ribasso per la crescita economica», ha aggiunto, difendendo la scelta di aumentare i tassi di interesse presa il 17 giugno: una decisione «solida in tutto il panorama di scenari possibili preparati dai tecnici, significa che in qualunque scenario un rialzo dei tassi era opportuno». «Con questa decisione, restiamo ben posizionati per navigare nell’incertezza causata dalla guerra», ha concluso.