Il dato è in accelerazione rispetto al mese precedente (+3%)
A maggio, il tasso di inflazione annuo nell’Eurozona si è attestato al 3,2%, in aumento rispetto al 3% di aprile. Lo rende noto l’Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea, osservando che un anno prima il tasso era dell’1,9%. In accelerazione anche l’inflazione nell’Ue a +3,3% dal 3,2% del mese precedente. Analizzando i dati, emerge che i tassi annui più bassi sono stati registrati in Svezia (1,1%), Danimarca e Repubblica Ceca (entrambe all’1,8%). Quelli più alti in Romania (9,7%), Bulgaria (6,3%) e Lituania (5,1%). «Rispetto ad aprile 2026, l’inflazione annua è diminuita in undici Stati membri ed è aumentata in sedici», aggiunge l’Eurostat. Determinante il contributo dei servizi (+1,61%) e dell’energia (+0,98%). Più contenuti gli aumenti registrati per gli alimenti, le bevande alcoliche e il tabacco (+0,36%) e i beni industriali non energetici (+0,23%).